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Codice Etico e di Comportamento

Codice Etico e di Comportamento del Gruppo Sapio, adottato da Puglia Life S.r.l. il 30 luglio 2021.

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1. PREMESSA

La missione del GRUPPO SAPIO (di seguito “SAPIO” o “GRUPPO”) è fornire alla propria clientela prodotti e servizi integrati, nel rispetto delle loro esigenze con qualità, puntualità e affidabilità, confrontandosi con le più sofisticate tecnologie e competenze esistenti sul mercato, nella convinzione che lo sviluppo economico debba essere compatibile con l’ambiente.

L’attività di SAPIO è in questo senso orientata:

  • alla creazione di valore per gli azionisti;
  • alla valorizzazione del fattore umano in quanto elemento fondamentale e imprescindibile, attraverso un orientamento al benessere e alla crescita professionale dei dipendenti e dei collaboratori;
  • alla promozione e attuazione al proprio interno di una sensibilità verso l’etica nei comportamenti;
  • alla correttezza delle relazioni interne ed esterne come criterio fondamentale al quale uniformare ogni azione.

Il tutto unificandosi a una filosofia di fondo: le necessità del presente devono essere soddisfatte senza compromettere quelle del futuro.

In questo contesto i valori etici rappresentano un elemento fondamentale del nostro patrimonio aziendale e le regole ed i principi etici e di comportamento, considerati sin dalla costituzione come 4 una responsabilità sociale, improntano le relazioni del GRUPPO verso il personale e verso i terzi e, più in generale, caratterizzano lo svolgimento di tutte le attività societarie.

Tali principi, in continuità e coerenza con la missione del Gruppo, sono contenuti nel presente Codice Etico e di Comportamento (di seguito “Codice Etico”) che esprime gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione degli affari e delle attività aziendali assunti in tutte le società del GRUPPO dai nostri dipendenti, collaboratori e controparti.

Il Codice è strettamente integrato con i Modelli di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/01 adottati dalle Società del GRUPPO.

L’alta Direzione, conscia che tali principi appartengono al codice etico genetico del GRUPPO SAPIO e di ogni suo collaboratore, da un lato, ne auspica la spontanea condivisione, adesione e diffusione e, dall’altro lato, ne richiede l’osservanza e l’applicazione da parte di ogni individuo, che operi per conto del GRUPPO o che venga in contatto con lo stesso.

In ottemperanza ai suoi principi etici, SAPIO promuove attività di ricerca secondo modelli di sostenibilità di cui possano fruire sia il mondo industriale sia la collettività.

Con l’intento di perseguire quest’obiettivo, il GRUPPO si impegna in progetti di ricerca afferenti:

  • ENERGIA - L’utilizzo dell’idrogeno come vettore energetico per aumentare la disponibilità di energia riducendo al minimo l’impatto ambientale e favorendo l’utilizzo delle fonti rinnovabili;
  • ALIMENTAZIONE - L’innovazione per la produzione alimentare di qualità per garantire la sicurezza alimentare a tutela della salute;
  • AMBIENTE - La tutela dell’ambiente per la bonifica di siti contaminati e la depurazione delle acque;
  • SALUTE - Lo sviluppo di modelli integrati di assistenza e ospedalizzazione domiciliare volti al miglioramento della qualità di vita del paziente e dei suoi familiari.

2. AMBITO DI APPLICAZIONE

Il Codice Etico ha validità in Italia ed all’estero, qui trovando ragionevole applicazione in relazione alle diverse realtà culturali, politiche, sociali, economiche e commerciali dei vari Paesi in cui il GRUPPO opera.

I principi del Codice Etico devono ispirare i componenti del Consiglio di Amministrazione di ogni Società del GRUPPO in qualsiasi decisione o azione relativa alla gestione delle stesse; del pari tutti i collaboratori, nel dare concreta attuazione alle loro attività, dovranno ispirarsi ai medesimi principi. I dipendenti di SAPIO e tutti coloro che intrattengono rapporti di collaborazione con SAPIO sono tenuti ad adeguare i propri comportamenti alle disposizioni e ai principi del Codice Etico. Il Codice Etico è disponibile sul sito internet del Gruppo all’indirizzo www.grupposapio.it.

3. PRINCIPI GENERALI

3.1 Principi etici generali

SAPIO intende operare in un mercato che sia aperto alla concorrenza e che consenta alle imprese di competere sul merito, impegnandosi ad osservare scrupolosamente le leggi applicabili in materia. Il GRUPPO SAPIO è consapevole dell’importanza per la collettività e del significato sociale delle attività svolte, ispirandosi per tali motivi ai principi etici di seguito enunciati, dei quali richiede l’osservanza da parte di tutti i soggetti coinvolti.

SAPIO opera nel rispetto delle normative comunitarie, nazionali e internazionali dei Paesi in cui svolge la propria attività, respingendo ogni pratica illegale.

Il GRUPPO considera la propria immagine e la propria reputazione valori che devono essere, anche in quanto patrimonio comune, tutelati e sviluppati attraverso la piena diffusione, condivisione e osservanza dei principi etici e di comportamento contenuti nel presente Codice.

Una condotta corretta e trasparente protegge e valorizza la reputazione e la credibilità presso i terzi con cui il Gruppo si rapporta, le autorità e le istituzioni.

Non sono ammessi compromessi con riferimento all’etica aziendale: nessun comportamento contrario alla legislazione vigente, al presente Codice Etico o alle normative interne, posto in essere dagli organi di governo societario, dalle direzioni aziendali e in generale da tutti i dipendenti e collaboratori, nell’esecuzione delle mansioni o degli incarichi affidati, può considerarsi giustificato e comporta l’adozione di provvedimenti sanzionatori, anche se motivato dal perseguimento di un interesse del GRUPPO.

SAPIO considera l’imparzialità di trattamento un valore fondamentale nell’ambito di ogni relazione sia interna, sia esterna al GRUPPO, e inoltre considera l’individuo, i suoi valori e i suoi diritti, valori intangibili da tutelare.

SAPIO si attende dai propri dipendenti e collaboratori comportamenti caratterizzati da principi di responsabilità, lealtà, onestà, disponibilità, creatività e trasparenza, in un’ottica di collaborazione, di solidarietà e scambio delle conoscenze.

SAPIO considera principi quali diligenza, competenza, professionalità etica, ed efficienza di fondamentale importanza per lo svolgimento delle prestazioni professionali da parte dei dipendenti e dei collaboratori del GRUPPO, anche al fine di fornire ai clienti ed ai soggetti con i quali si trova ad avere rapporti, prestazioni di elevato livello qualitativo e per assicurare la regolarità e la continuità delle attività produttive.

Atti di cortesia commerciale, come omaggi o forme di ospitalità, sono consentiti purché di modico valore e comunque tali da non compromettere l’integrità e la reputazione di una delle parti, e da non influenzare l’autonomia di giudizio del destinatario. 6 Tutte le decisioni di business devono essere prese nell’interesse di SAPIO evitando qualsiasi situazione di conflitto di interessi tra attività personali o familiari e mansioni ricoperte nel GRUPPO che possa compromettere l’imparzialità di giudizio, e devono essere ispirate dai principi di legalità, trasparenza, etica, coerentemente e nel rispetto dei principi e delle procedure aziendali e con la consapevolezza di non esporre il Gruppo a rischi normativi e reputazionali.

3.2 L’Azienda Etica

SAPIO considera l’ambiente (inteso come ambito nel quale i singoli, le aziende e le istituzioni interagiscono) uno degli elementi essenziali sul quale basare lo svolgimento dell’attività e delle relazioni con l’esterno.

Negli anni il GRUPPO, pur nell’ambito dei propri obiettivi istituzionali, ha saputo coniugare la propria attività con i più importanti elementi di sviluppo sostenibile e crescita sociale quali:

  • il costante incremento occupazionale nel rispetto delle persone e della normativa applicabile in materia di lavoro;
  • la capacità di offrire opportunità di crescita nel tessuto industriale nel quale opera, grazie all’indotto generato dalle sue attività;
  • la formazione culturale e professionale continua offerta ai propri dipendenti;
  • le forti interazioni con il mondo della scuola e dell’università, per lo sviluppo di ricerche e per la realizzazione di programmi di inserimento nel mondo del lavoro;
  • il trasferimento delle conoscenze specifiche di settore alla clientela e agli enti preposti al controllo e all’applicazione delle normative sui rischi industriali e sull’impatto ambientale;
  • la costante attenzione alle tematiche del sociale e del non profit. È costante prassi destinare risorse alla promozione e alla ricerca per fini sociali e ambientali.

3.3 Il controllo interno

Il GRUPPO SAPIO considera come fondamentale, nella cultura della propria organizzazione, un adeguato ambiente di controllo che contribuisca al miglioramento dell’efficienza ed efficacia delle operazioni aziendali, e relativamente al quale i dipendenti ed i collaboratori del GRUPPO siano adeguatamente sensibilizzati.

Per Sistema di Controllo Interno si intende l’insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative necessari o utili a identificare, misurare, gestire e monitorare i principali rischi e ad assicurare con ragionevole certezza:

  • il raggiungimento degli obiettivi aziendali;
  • l’affidabilità e l’integrità delle informazioni societarie;
  • l’efficienza, l’efficacia e l’economicità delle attività aziendali;
  • la salvaguardia del patrimonio aziendale;
  • la conformità a leggi, regolamenti e contratti delle decisioni e delle azioni prese in seno all’organizzazione;
  • la riservatezza delle informazioni aziendali che non siano state oggetto di diffusione al 7 pubblico.

4. GOVERNANCE

4.1 Sistema di governo societario

Nello svolgimento delle proprie attività, il GRUPPO s’impegna a promuovere e mettere in pratica i principi di buon governo societario e diffondere ai propri dipendenti e collaboratori le politiche aziendali in vigore, favorendone la divulgazione anche attraverso programmi di formazione.

SAPIO adotta un sistema di governo societario conforme a quanto previsto dalla legge e dalle buone pratiche amministrative che permetta di essere esempio di etica ed integrità per tutta l’industria in cui Sapio opera.

Tale sistema è orientato alla massimizzazione del valore per i soci, al controllo e alla prevenzione dei rischi d’impresa, alla trasparenza nei confronti del mercato, al contemperamento degli interessi legittimi di tutti gli stakeholder.

Esso inoltre è rivolto ad assicurare la massima collaborazione tra le sue componenti attraverso un contemperamento armonico dei diversi ruoli di gestione, di indirizzo e di controllo.

4.2 Rapporti con i soci

Attraverso una strategia di sviluppo sostenibile e la gestione consapevole dei rischi, che comprenda anche la salvaguardia dell’autonomia gestionale, SAPIO vuole realizzare un’adeguata remunerazione del capitale sociale e l’incremento del patrimonio aziendale.

SAPIO è consapevole, inoltre, che la natura e la composizione del proprio capitale impegnano SAPIO al continuo miglioramento della qualità della propria offerta e alla costante ricerca del miglior rapporto tra prezzo dei servizi offerti e prestazione resa e rende di fondamentale importanza il costante coinvolgimento dei soci, nel rispetto dei rispettivi ruoli, nelle principali decisioni riguardanti SAPIO.

4.3 Responsabilità di amministratori i sindaci

I componenti degli organi societari devono conformare la propria attività ai principi di correttezza, trasparenza e integrità, astenendosi dall’agire in situazioni di conflitto di interesse nell’ambito dell’attività da loro svolta in azienda.

Ai componenti degli organi societari è inoltre richiesto un comportamento ispirato ai principi di autonomia, di indipendenza e di rispetto delle linee di indirizzo societarie nelle relazioni che essi intrattengono, per conto di SAPIO, con le Istituzioni pubbliche e con qualsiasi soggetto privato. È richiesta loro la partecipazione assidua e informata all’attività di impresa, ottenibile attraverso il Consiglio di Amministrazione; essi sono tenuti a fare un uso riservato delle informazioni di cui vengono a conoscenza per ragioni di ufficio e non possono avvalersi della loro posizione per ottenere vantaggi personali, diretti o indiretti. 8 Ogni attività di comunicazione deve rispettare le leggi e le linee di condotta adottate da SAPIO e deve essere volta a salvaguardare le informazioni riservate e di segreto industriale e commerciale. Gli obblighi di lealtà e riservatezza vincolano tali soggetti anche successivamente alla cessazione del rapporto con SAPIO.

4.4 Rapporti con gli organi di controllo

Gli amministratori, i dipendenti ed i collaboratori devono tenere una condotta corretta e trasparente nello svolgimento della loro funzione, in relazione a qualsiasi richiesta avanzata da parte dei soci, del Collegio Sindacale, degli altri organi sociali, della società di revisione, nell’esercizio delle loro rispettive funzioni istituzionali. Nei confronti di tali soggetti deve essere garantito un atteggiamento di massima correttezza, disponibilità e collaborazione, evitando qualsiasi forma di potenziale pressione finalizzata ad influenzarne il giudizio.

4.5 Informazioni contabili

SAPIO considera la correttezza, completezza e trasparenza regole imprescindibili nella rilevazione contabile, secondo i criteri indicati dalla legge e dai principi contabili.

Nell’attività di contabilizzazione dei fatti relativi alla gestione di SAPIO, i dipendenti e i collaboratori sono tenuti a rispettare scrupolosamente la normativa vigente e le procedure interne in modo che ogni operazione sia, oltre che correttamente registrata, anche autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua.

Inoltre, i dipendenti di Sapio sono tenuti a non contribuire a qualificare le operazioni economiche in modo difforme dal vero, al fine di ottenere benefici sulle imposte sui redditi o sul valore aggiunto, e a non predisporre documentazione finalizzata ad emettere fatture o altri documenti fiscalmente rilevanti per operazioni in tutto o in parte inesistenti, anche al fine di consentire a terzi un beneficio fiscale.

SAPIO rispetta la normativa vigente in materia di fiscalità, in Italia e nei Paesi esteri in cui opera e si impegna a comunicare tempestivamente le informazioni richieste dalle normative vigenti, al fine di garantire la corretta determinazione delle imposte nonché assicurare lo svolgimento di un processo periodico di monitoraggio finalizzato a intercettare l’eventuale insorgere di novità in materia tributaria.

SAPIO si impegna, inoltre, a rispettare la vigente normativa in materia doganale. Ciò al fine di garantire l’esatta determinazione dei diritti di confine dovuti per le operazioni di importazione o esportazione e il corretto adempimento delle obbligazioni che ne derivano.

4.6 Gestione delle operazioni societarie ordinare e straordinarie

Gli amministratori nonché i referenti aziendali coinvolti nell’esecuzione degli adempimenti relativi alle operazioni societarie ordinarie e straordinarie sono tenuti ad agire con onestà, correttezza e trasparenza e nel pieno rispetto delle leggi in vigore.

Nell’elaborazione dei documenti relativi a tali operazioni, è necessario garantire costantemente verità, completezza, chiarezza di informazioni, nonché la massima accuratezza nella loro elaborazione, archiviazione e successiva registrazione contabile. 9

4.7 Tutela dei dati personali e delle informazioni confidenziali

SAPIO tutela la riservatezza e la confidenzialità delle informazioni di business e dei dati personali, appartenenti a dipendenti, collaboratori o a terzi, raccolti in ragione o in occasione dello svolgimento dell’attività lavorativa. Ogni dipendente e collaboratore è tenuto a conformarsi a tali principi.

SAPIO esige, inoltre, il rispetto delle normative sulla tutela dei dati personali e garantisce, in conformità alle disposizioni di legge, la riservatezza delle informazioni in proprio possesso.

4.8 Sicurezza informativa

Il personale coinvolto a qualsiasi titolo nelle operazioni di gestione dei dati presenti nel server SAPIO e di utilizzo dei software a disposizione, nonché coloro che sono autorizzati a utilizzare gli strumenti di navigazione Internet, sono tenuti a utilizzare dati, attrezzature informatiche e software nei limiti strettamente necessari all’esecuzione delle attività (amministrazione, gestione database, ecc.), delle pratiche e dei lavori da eseguire e da sviluppare.

L’attività informatica dovrà essere posta in essere da ciascun soggetto utilizzando le proprie credenziali e astenendosi sia dall’accedere ai sistemi informatici mediante credenziali o autorizzazioni di terzi, sia dal fornire a qualsivoglia altro soggetto le proprie credenziali personali di accesso ai sistemi informatici.

Il personale si deve astenere da svolgere attività informatiche fraudolente.

5. GESTIONE DEI RAPPORTI CON I DIPENDENTI E CON CONTROPARTI TERZE

5.1 Rapporti con i dipendenti

SAPIO provvede alla più ampia diffusione del Codice Etico presso i dipendenti.

È richiesto che i propri dipendenti e collaboratori conoscano e osservino, per quanto di loro competenza, le prescrizioni del Codice Etico e che, compatibilmente, ne promuovano la conoscenza presso i dipendenti neo-assunti nonché presso i terzi interessati dalla sua applicazione, con i quali vengano in contatto nello svolgimento delle proprie mansioni.

SAPIO pone la massima e costante attenzione alla valorizzazione delle risorse umane. A tal fine considera il criterio della competenza professionale, della dedizione e dell’onestà i principi fondamentali per l’assunzione e le prospettive di carriera.

SAPIO promuove la dignità, l’uguaglianza, il benessere di ciascun individuo, rifiutando ogni forma di lavoro non regolare, minorile o forzato.

Il GRUPPO si impegna a tutelare l’integrità psico-fisica dei dipendenti, nel rispetto della loro personalità.

I dipendenti sono tenuti a porre in essere una condotta costantemente rispettosa dei diritti e della personalità dei colleghi, dei collaboratori e dei terzi, indipendentemente dalla loro posizione 10 gerarchica all’interno di SAPIO.

Pari opportunità Ogni e qualsiasi decisione relativa all’assunzione e all’impiego delle risorse umane aziendali sarà valutata senza alcun tipo di discriminazione e nel rispetto delle pari opportunità.

SAPIO vieta ogni tipo di molestia – dovunque e comunque esercitata – nelle relazioni di lavoro fra i propri dipendenti, collaboratori e consulenti.

SAPIO non ritiene ammissibili, né tollererà, forme di discriminazioni basate sulla razza, colore, sesso, età, religione, condizione fisica, stato civile, orientamenti sessuali, cittadinanza, origine etnica, appartenenza politica o sindacale o qualunque altra discriminazione.

Ogni violazione di tali principi verrà perseguita, ove conosciuta, con le azioni legali di tutela, di volta in volta individuate.

Abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti SAPIO vieta che si presti servizio sotto l’effetto di sostanze alcoliche e/o stupefacenti ovvero che si consumino o si cedano a qualsiasi titolo dette sostanze nel corso della prestazione lavorativa, costituendo tale comportamento un illecito.

Uso dei beni aziendali Ogni dipendente e collaboratore è tenuto a utilizzare, detenere e custodire il patrimonio di SAPIO costituito dai beni mobiliari e immobiliari, materiali e non, comprese le proprietà intellettuali e industriali, secondo la diligenza del buon padre di famiglia.

Inoltre, dipendenti e collaboratori devono accertare la titolarità e la disponibilità dei dati di terzi protetti dalla normativa del diritto d’autore che SAPIO dovesse decidere di utilizzare nell’ambito della propria attività.

I dipendenti devono utilizzare correttamente e per finalità lavorative i beni aziendali messi a loro disposizione, salvaguardando in generale il valore del patrimonio aziendale ed evitando il perseguimento di qualunque vantaggio personale attraverso lo svolgimento dei rapporti intrattenuti per conto del GRUPPO con terze parti.

I dipendenti non possono effettuare attività lavorativa per conto proprio o di terzi durante l’orario di lavoro e – per l’esercizio di tali attività – non sono pertanto legittimati né autorizzati a utilizzare le dotazioni aziendali.

L’utilizzo dei macchinari di lavoro da parte dei dipendenti deve essere conforme alle policies aziendali e alle leggi applicabili in tema di igiene, salute e sicurezza sul luogo di lavoro. I dipendenti non devono usare tali macchinari in maniera da danneggiare se stessi o mettere a repentaglio terze persone. Ogni dipendente è tenuto, quindi, all’assoluto rispetto delle normative in tema di sicurezza e salute sul luogo di lavoro, nonché all’utilizzo costante dei DPI forniti dall’azienda, in ottemperanza a quanto divulgato nei corsi di formazione aziendali sulla sicurezza.

Con riferimento ai sistemi informatici utilizzati, ogni dipendente è responsabile della loro sicurezza 11 ed è soggetto alle disposizioni delle normative in vigore, dei contratti di licenza in essere e delle procedure aziendali adottate.

SAPIO vieta l’uso improprio dei sistemi informatici aziendali e l'utilizzo degli stessi per fini diversi da quelli inerenti al rapporto di lavoro.

5.2 Rapporti con i collaboratori esterni e con i consulenti

SAPIO procede all’individuazione e alla selezione dei collaboratori esterni (quali agenti, rappresentanti, procacciatori d’affari, ecc.) e dei consulenti con assoluta imparzialità, autonomia e indipendenza di giudizio, considerando la competenza, la professionalità e l’eticità elementi imprescindibili.

I dipendenti e tutti coloro che intrattengono rapporti con collaboratori esterni e consulenti devono osservare le procedure o le politiche di GRUPPO in materia, provvedendo alla loro diffusione e conoscenza.

SAPIO richiede ai collaboratori esterni e ai consulenti comportamenti conformi alla normativa applicabile e al presente Codice.

Comportamenti contrari ai principi espressi nel Codice Etico e alla normativa vigente possono essere considerati grave inadempimento ai doveri di correttezza e buona fede nell’esecuzione del contratto, motivo di lesione del rapporto fiduciario e giusta causa di risoluzione dei rapporti contrattuali.

5.3 Rapporti con i clienti

SAPIO, nello svolgimento della propria attività e nella gestione delle relazioni con i clienti, si attiene scrupolosamente alle norme di legge, ai principi del presente Codice Etico e alle procedure interne, e richiede ai propri dipendenti e collaboratori di evitare qualunque situazione di conflitto di interessi con SAPIO, con l’obiettivo di massimizzare il valore aggiunto con il cliente, considerato patrimonio aziendale.

È in ogni caso proibito promettere, direttamente o indirettamente, versare somme di denaro o altre utilità di qualunque genere a rappresentanti e/o dipendenti di clienti o potenziali clienti (o a persone a questi vicini) con la finalità di influenzare impropriamente la controparte al fine di ottenere un indebito vantaggio.

SAPIO presta una profonda attenzione a che le informazioni tecniche e commerciali fornite alla propria clientela corrispondano all’effettivo contenuto dei beni e servizi proposti.

5.4 Rapporti con partner commerciali

SAPIO sviluppa relazioni di partnership con controparti di consolidata reputazione ed esperienza, impostando tali rapporti nel rispetto delle normative vigenti, compresa la normativa antitrust, e dei principi del presente Codice Etico.

Il GRUPPO promuove con i partner accordi trasparenti e collaborativi, valorizzando le sinergie e impegnandosi a non sfruttare situazioni di dipendenza o debolezza della controparte, dalla quale si aspetta un identico comportamento. 12

5.5 Rapporti con i fornitori

Nei rapporti di fornitura di beni e di prestazione di servizi, SAPIO opera nel rispetto della normativa, dei principi del presente Codice e delle procedure interne adottate anche in relazione al sistema di gestione della qualità realizzato da SAPIO.

I dipendenti addetti alle relazioni con i fornitori e con i prestatori di servizi devono procedere alla selezione degli stessi e alla gestione dei relativi rapporti secondo criteri di imparzialità e di correttezza, evitando situazioni di conflitto di interessi, anche potenziali, con i medesimi. È in ogni caso proibito promettere, direttamente o indirettamente, versare somme di denaro o altre utilità di qualunque genere a rappresentanti e/o dipendenti di fornitori o potenziali fornitori (o a persone a questi vicini) con la finalità di influenzare impropriamente la controparte al fine di ottenere un indebito vantaggio.

5.6 Rapporti diretti alla tutela del mercato e della libera concorrenza

SAPIO garantisce il pieno rispetto della normativa antitrust nazionale e comunitaria, imponendo ai propri dipendenti di astenersi dal porre in essere delle condotte suscettibili di alterare il regolare funzionamento del mercato, nonché di adempiere agli obblighi di formazione e al rispetto delle istruzioni impartite e delle procedure istituite dalla Società nell’ambito del programma di compliance antitrust.

In tale ottica, tutti i dipendenti del GRUPPO sono tenuti a rispettare il Vademecum antitrust e a prendere visione del Manuale di compliance antitrust che sono disponibili sul portale intranet del GRUPPO, evitando che attraverso i propri comportamenti possa essere alterata la libera concorrenza. Qualora un dipendente venga a conoscenza di possibili violazioni della normativa antitrust poste in essere da una società del GRUPPO, ha l’obbligo di informarne immediatamente il proprio superiore, e/o l’Antitrust Compliance Manager della propria società, quando nominato. SAPIO pone in essere comportamenti diretti ad evitare pratiche anticoncorrenziali, intese come pratiche concordate che possano pregiudicare il commercio e che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all’interno del mercato comune. Non sono tollerati atti concorrenziali realizzati con corruzione, violenza o minaccia o in qualsiasi modo consumati in violazione della legge, delle regole e delle procedure di comportamento interne. SAPIO, inoltre, pone in essere comportamenti diretti a evitare la creazione di una posizione dominante sul mercato o su una parte sostanziale di esso e individua nella crescente concorrenza che caratterizza i mercati in cui opera lo stimolo al costante miglioramento della qualità dei servizi offerti alla clientela, improntando i propri comportamenti di natura commerciale ai principi di lealtà e correttezza.

5.7 Rapporti con le associazioni di categoria

La presenza e la partecipazione agli incontri di categoria, qualora necessario per affrontare problematiche generali e di carattere interpretativo e applicativo della normativa riguardanti i settori nei quali SAPIO, opera è consentito al solo personale delegato da SAPIO a tale scopo. A riguardo, la partecipazione a tali associazioni è consentita solo a condizione che vengano 13 rispettate in ogni loro aspetto le norme riguardanti l’antitrust, la libera concorrenza e ulteriori prescrizioni su tematiche specifiche (a titolo esemplificativo e non esaustivo, le previsioni del Codice Etico di Confindustria Dispositivi Medici in materia di trasparenza, per le società del Gruppo a questa ultima associate).

Il personale SAPIO potrà partecipare solo agli incontri di associazioni di categoria che rispettino tali requisiti e dovranno rendere disponibili i verbali di tali incontri.

Le eventuali informazioni comparative o di riferimento fornite devono essere totalmente conformi alle leggi e ai regolamenti vigenti.

5.8 Tutela di marchi, brevetti, licenze e opere dell’ingegno

La tutela di marchi, brevetti, licenze e opere dell’ingegno propri o di terzi è considerata di primaria importanza ed è pertanto vietata ogni condotta volta alla loro alterazione e contraffazione nonché alla relativa riproduzione, diffusione, vendita o utilizzo indebiti.

5.9 Rapporti con la Pubblica Amministrazione

SAPIO adotta nelle relazioni con la Pubblica Amministrazione, con Enti che svolgono attività di pubblica utilità o di pubblico interesse o in ogni caso relative a rapporti di carattere pubblicistico, la più rigorosa osservanza delle normative comunitarie, nazionali e aziendali applicabili.

La gestione di trattative, l’assunzione di impegni e l’esecuzione di rapporti, di qualsiasi genere, con la Pubblica Amministrazione, con Enti che svolgono attività di pubblica utilità o di pubblico interesse o comunque di rapporti aventi carattere pubblicistico sono riservati esclusivamente alle funzioni aziendali a ciò preposte e/o autorizzate.

SAPIO adempie nel rispetto di quanto pattuito e del principio di buona fede nell’esecuzione del contratto le obbligazioni derivanti da un esistente rapporto sinallagmatico che la impegnano ad erogare servizi, fornire beni ovvero realizzare opere a favore di enti pubblici ovvero di imprese esercenti servizi pubblici o di pubblica necessità.

Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione SAPIO, e per conto di questa ogni dipendente, collaboratore o consulente, non deve cercare di influenzare impropriamente le decisioni dell’istituzione interessata, al fine di ottenere il compimento di atti conformi o contrari ai doveri di ufficio, favorendo gli interessi di SAPIO, in particolare offrendo o promettendo, direttamente o indirettamente, doni, denaro, favori o utilità di qualunque genere.

I dipendenti, collaboratori o consulenti di SAPIO non devono accettare, offrire o anche solo promettere denaro o qualsivoglia altra utilità quale remunerazione per un’attività di mediazione illecita condotta da un soggetto - anche appartenente alla stessa SAPIO - che vanti relazioni esistenti o asserite con un pubblico funzionario.

Inoltre, il GRUPPO non potrà farsi rappresentare nei rapporti con la Pubblica Amministrazione da soggetti terzi quando si possa configurare, anche solo astrattamente, un conflitto d’interesse.

5.10 Rapporti con le autorità di vigilanza e di controllo

SAPIO impronta i propri rapporti con le autorità di vigilanza e di controllo, inclusa l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, alla massima collaborazione nel pieno rispetto del loro ruolo 14 istituzionale, impegnandosi a evitare qualsiasi comportamento che possa in qualche maniera o misura ostacolare, limitare o fuorviare l’attività di controllo, dando sollecita esecuzione alle eventuali prescrizioni e indicazioni.

5.11 Antiriciclaggio, ricettazione e antiterrorismo

Il Gruppo esercita la propria attività nel pieno rispetto delle vigenti normative antiriciclaggio ed antiterrorismo e delle disposizioni emanate dalle competenti Autorità italiane ed estere e a tal fine si impegna a rifiutare di porre in essere operazioni sospette sotto il profilo della correttezza e della trasparenza in tutti gli Stati in cui opera.

I dipendenti e collaboratori del GRUPPO sono pertanto tenuti a verificare preventivamente le informazioni disponibili sulle controparti commerciali, sui fornitori, partner, collaboratori e consulenti, al fine di appurare la loro rispettabilità e la legittimità della loro attività prima di instaurare con questi rapporti d'affari.

I dipendenti e collaboratori del GRUPPO devono evitare qualsiasi implicazione in operazioni idonee, anche potenzialmente, a favorire il terrorismo o il riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite o criminali, ed agire nel pieno rispetto della normativa e delle procedure interne di controllo. A tal riguardo, il GRUPPO definisce e mantiene aggiornato il corpo procedurale che disciplina i processi potenzialmente sensibili ai rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, al fine di garantire il rispetto della normativa, anche regolamentare, applicabile in materia.

5.12 Omaggi, sponsorizzazioni e pubblicità

Sono consentiti solo omaggi e sponsorizzazioni di modico valore direttamente ascrivibili a normali relazioni di cortesia commerciale e, comunque, tali da non poter ingenerare, nell’altra parte ovvero in un terzo estraneo ed imparziale, l’impressione che essi siano finalizzati ad acquisire o concedere indebiti vantaggi, ovvero tali da ingenerare comunque l’impressione di illegalità o immoralità. In ogni caso tali omaggi, regali o sponsorizzazioni devono sempre essere effettuati in conformità alle regole aziendali e documentati in modo adeguato.

Le sponsorizzazioni e i contributi possono essere finalizzati alla realizzazione di studi, ricerche, convegni, seminari ed avere per oggetto tematiche di immediato interesse per il GRUPPO.

Nella selezione delle iniziative da sostenere, il GRUPPO SAPIO opera nel rispetto della correttezza, della trasparenza e nel rispetto della normativa e della regolamentazione interna, evitando ogni possibile situazione di conflitto di interessi a livello personale ed aziendale.

La partecipazione di SAPIO ad iniziative formative o a convegni e più in generale l’attività di promozione e marketing, sono intraprese nel severo e scrupoloso rispetto dei dettami delle normative vigenti in materia.

Il GRUPPO SAPIO è socialmente responsabile e di conseguenza adotta prevalentemente come strumenti per la gestione del proprio marchio e per la presentazione dei propri prodotti, quelli che garantiscano una diretta fruizione.

Pur utilizzando strumenti di diffusione di massa di tipo tecnico per i propri prodotti e servizi, il 15 GRUPPO privilegia il supporto diretto o indiretto ad attività tra le quali:

  • la divulgazione scientifica;
  • la formazione e l’informazione;
  • il supporto alle problematiche legate alla fragilità della persona;
  • il supporto tecnologico alla Pubblica Amministrazione per lo sviluppo di nuove soluzioni a problemi ambientali ed energetici.

6. GESTIONE DEI RAPPORTI CON LA COLLETTIVITÀ

6.1 Rapporti con le Comunità Locali

Il costante rapporto con le Comunità locali rappresenta per il GRUPPO il fondamento della propria attività. Pertanto, SAPIO rispetta e contribuisce allo sviluppo del tessuto economico e sociale delle Comunità Locali in cui opera ed agisce.

6.2 Rapporti con i partiti politici e le organizzazioni sindacali

SAPIO non eroga contributi di alcun genere, direttamente o indirettamente, a organizzazioni sindacali o partiti politici, né a loro rappresentanti o candidati se non nelle forme e nei modi previsti dalle normative vigenti, e impronta le relazioni con i medesimi a principi di trasparenza, correttezza e collaborazione.

6.3 Rapporti con la stampa e gli altri mezzi di comunicazione di massa

SAPIO si rivolge agli organi di stampa e di comunicazione di massa unicamente attraverso gli organi societari e le funzioni aziendali a ciò delegati, in un atteggiamento di massima correttezza e accuratezza nel rispetto della politica del GRUPPO.

Le comunicazioni di SAPIO verso l’ambiente esterno devono essere veritiere, chiare, trasparenti e devono essere coerenti, omogenee e accurate, conformi alle politiche e ai programmi aziendali. Nei casi di partecipazione a convegni e congressi, di redazione di articoli e pubblicazioni in genere, così come di partecipazioni a pubblici interventi, le informazioni fornite relativamente ad attività, risultati, posizioni e strategie di SAPIO devono essere divulgate nel rispetto delle procedure stabilite per il trattamento delle informazioni riservate.

Informazioni riservate Costituiscono informazioni riservate tutte le conoscenze apprese nello svolgimento di attività lavorative quali un progetto, una trattativa, un accordo, una proposta, o qualsiasi fatto o evento, anche se futuro e incerto, attinente alla sfera di attività del GRUPPO la cui diffusione e utilizzazione possa provocare un pregiudizio, un pericolo o un danno a SAPIO e/o un indebito guadagno o vantaggio del dipendente o del collaboratore sia interno che esterno.

Il connotato di elevata tecnologia che caratterizza il GRUPPO e quindi la qualità delle notizie che 16 possono essere a conoscenza del dipendente o del collaboratore impone un assoluto rispetto delle regole di tutela del segreto industriale, sia con riferimento a terzi, sia con riferimento a soggetti non funzionalmente abilitati alla comunicazione.

In ogni momento, e in particolare in occasione della stipula e dell’esecuzione di contratti, il dovere di riservatezza deve essere rigorosamente osservato sia nei rapporti con terzi, sia nei rapporti con la stampa, sia nei rapporti con soggetti non abilitati alla comunicazione.

È contraria alla legge e quindi rigorosamente vietata ogni forma di strumentalizzazione, utilizzazione ai fini economici, investimento diretto o per interposta persona, che trovi la sua fonte in notizie aziendali riservate.

La violazione del dovere di riservatezza da parte del dipendente può, in considerazione della situazione specifica e delle conseguenze del comportamento, inficiare il rapporto fiduciario con SAPIO.

7. SISTEMA QUALITÀ, SICUREZZA SUL LAVORO E AMBIENTE

7.1 La qualità

Con l’impegno e il coinvolgimento di tutto il personale, SAPIO ha intrapreso e proseguito il percorso per la qualità, sviluppando il proprio sistema di gestione per la qualità conforme alla serie normativa ISO 9000.

Obiettivo primario di SAPIO è un’applicazione efficace del sistema di gestione per la qualità per migliorare i processi produttivi e il livello qualitativo dei prodotti, accrescendo conseguentemente la soddisfazione del cliente e la capacità di generare valore per tutte gli stakeholder interessati. SAPIO procede con continuità al monitoraggio degli indicatori di prestazione dei processi rilevanti per la qualità, al fine di garantire lo standard di livello richiesto e di consentirne il miglioramento continuo.

7.2 La tutela della salute e della sicurezza sul lavoro

SAPIO considera la sicurezza e la salute dei lavoratori come una delle sue maggiori priorità e profonde un impegno intenso e continuativo per garantire il loro benessere.

Il GRUPPO è da sempre impegnato nella diffusione di una cultura della sicurezza del proprio personale e dei terzi, prescindendo da qualsiasi considerazione di carattere economico.

Il tema “salute e sicurezza sul lavoro” è rilevante per tutti i livelli operativi e decisionali, con la 17 consapevole necessità di un continuo miglioramento.

In particolare, i principi cardine su cui si basa il sistema di gestione della sicurezza di SAPIO, certificato secondo lo standard ISO 45000, sono:

  • la responsabilità nella gestione della sicurezza si estende all’intera gerarchia aziendale, a partire dal Datore di Lavoro fino a raggiungere ogni singolo lavoratore, ognuno secondo le proprie attribuzioni e competenze;
  • nell’ambito dell’organizzazione sono individuate alcune risorse specifiche a cui si affida la responsabilità di applicare le linee guida aziendali in materia di sicurezza e salute sul lavoro;
  • sono messi a disposizione il personale e le infrastrutture necessarie a garantire condizioni di sicurezza;
  • la salute dei lavoratori è costantemente tenuta sotto controllo mediante un esteso piano di sorveglianza sanitaria;
  • sono previsti approfonditi piani di formazione, informazione ed addestramento per i lavoratori e le funzioni aziendali preposte a garantire la sicurezza e salute sul lavoro;
  • sono stabiliti specifici indicatori di performance per il monitoraggio costante dell’efficacia del sistema di gestione della sicurezza;
  • i lavoratori sono coinvolti nell’applicazione dei principi basilari di prevenzione e protezione e sono sensibilizzati a sentirsi in prima persona responsabili della sicurezza, della salute e del benessere proprio e dei propri colleghi;
  • anche il personale esterno è tutelato nel corso delle attività che svolge presso le strutture del GRUPPO;
  • tutte le leggi sulla sicurezza sono attentamente osservate;
  • ogni incidente, mancato incidente o avvenimento potenzialmente pericoloso è puntualmente registrato e analizzato al fine di evitare il ripetersi dell’evento;
  • si promuove l’utilizzo di azioni preventive o piani di miglioramento volti a migliorare le condizioni di lavoro e ridurre i rischi per i lavoratori.

7.3 La tutela dell’ambiente

Il GRUPPO SAPIO pone la massima attenzione al rispetto ed alla tutela dell’ambiente e considera dovere di ciascun dipendente collaborare, al fine di migliorare la qualità della vita e del vivere civile perseguendo lo sviluppo sostenibile a salvaguardia delle generazioni future.

SAPIO considera l’ambiente e la natura valori fondamentali e patrimonio di tutti, da tutelare e da difendere, ed a tal fine pone il massimo impegno nell’orientare la propria attività al rispetto di tali principi.

In particolare, SAPIO offre tecnologie e prodotti ambientalmente compatibili ed è impegnata in attività di ricerca di nuove soluzioni per uno sviluppo sostenibile. In tale contesto si inserisce ad 18 esempio l’insieme di attività di ricerca e sperimentazione di nuove tecnologie di produzione, distribuzione e utilizzo dell’idrogeno come vettore energetico per il futuro.

Il GRUPPO è consapevole che la protezione ambientale:

  • si ottiene responsabilizzando e coinvolgendo il personale ad ogni livello;
  • consiste nel gestire tutti gli aspetti connessi all’impatto sull’ambiente ed alla salvaguardia del territorio;
  • significa prevenire e non correggere. A tali fine SAPIO si impegna ad assicurare che:
  • siano rispettate le leggi ed i regolamenti in vigore in materia ambientale;
  • esista e sia idonea la struttura per definire, mettere a punto, realizzare e riesaminare gli obiettivi e i traguardi in materia di tutela dell’ambiente;
  • la politica ambientale di SAPIO sia documentata, applicata, aggiornata e diffusa all’interno ed all’esterno del GRUPPO.

8. VIGILANZA SULL’APPLICAZIONE DEL CODICE ETICO

8.1 Sistema disciplinare

SAPIO, attraverso gli organi e le funzioni a ciò appositamente preposte, provvede a comminare, con coerenza, imparzialità ed uniformità, sanzioni proporzionate alle violazioni del presente Codice e delle disposizioni contenute nel Manuale di compliance antitrust e nel Vademecum, conformi alle vigenti disposizioni in materia di regolamentazione dei rapporti di lavoro e contrattuale.

I provvedimenti nei confronti degli amministratori e dei dipendenti derivanti dalla violazione dei principi etici e delle regole comportamentali di cui al presente Codice sono quelli previsti dalla normativa sul lavoro in vigore (in l’Italia i Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro applicabili). Ogni comportamento posto in essere da consulenti, collaboratori, agenti, procacciatori d’affari, fornitori, partner d’affari ed altre controparti collegati al Gruppo da un rapporto contrattuale non di lavoro dipendente e, comunque non soggetti alla direzione o alla vigilanza, in violazione delle previsioni del presente Codice, potrà determinare, nelle ipotesi di maggiore gravità, anche la risoluzione del rapporto contrattuale, fatta salva l’eventuale richiesta di risarcimento qualora da tale comportamento derivino danni alle Società del Gruppo coinvolte.

L’ente deputato a vigilare sull’applicazione del Codice e di promuoverne la diffusione e la conoscenza è l’Organismo di Vigilanza di ogni singola Società del GRUPPO o, in mancanza, l’Organismo di Vigilanza della Capogruppo, che si coordina opportunamente con gli organi e le funzioni competenti per la corretta attuazione e l’adeguato controllo dei principi del Codice Etico. 19 SAPIO garantisce più canali comunicativi che consentono ai soggetti indicati nell’art. 5, comma 1, lettere a) e b) del D.lgs 231/01, di presentare segnalazioni circostanziate di condotte illecite, rilevanti ai sensi e per gli effetti di cui alla Legge 30/11/2017 n. 179 (cd. Disciplina in materia di Whistleblowing), fondate su elementi di fatto precisi e concordanti, o di violazioni del Modello di Organizzazione e Gestione, di cui siano venuti a conoscenza in ragione delle funzioni svolte. Ogni violazione o sospetto di violazione deve essere comunicata, per iscritto e non in forma anonima, all’Organismo di Vigilanza competente tramite:

  • lettera in busta chiusa da spedire o consegnare a Sapio Produzione Idrogeno Ossigeno S.r.l. via Silvio Pellico 48, 20900 Monza, all’attenzione dell’Organismo di Vigilanza;
  • indirizzo di posta elettronica dedicato. L’Organismo di Vigilanza valuta le segnalazioni ricevute ed i casi in cui è necessario attivarsi. SAPIO garantisce la riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti di SAPIO e delle altre entità del GRUPPO, nelle attività di gestione della segnalazione e vieta atti di ritorsione o discriminatori, diretti o indiretti, nei confronti del segnalante, per motivi collegati, direttamente o indirettamente alla segnalazione.

SAPIO garantisce, nel sistema disciplinare adottato, sanzioni nei confronti di chi viola le misure di tutela del segnalante, nonché di chi effettua con dolo o colpa grave segnalazioni che si rivelano infondate.

8.2 Comunicazione del Codice

Tutti coloro che collaborano con il GRUPPO, senza distinzioni o eccezioni, in Italia o all’estero, sono impegnati a fare osservare i principi del presente Codice. In nessun modo agire a vantaggio del Gruppo può giustificare l’adozione di comportamenti, anche realizzati con condotte omissive e in eventuale concorso con altri, in contrasto con la normativa e con tali principi.

In particolare, tutti gli amministratori, dipendenti ed i collaboratori sono tenuti a operare affinché tali norme siano adeguatamente applicate sia all’interno del GRUPPO sia, in generale, da tutti i suoi interlocutori. Gli organi societari e i dirigenti hanno inoltre il dovere di fornire per primi l’esempio di coerenza tra i principi del Codice Etico e i comportamenti quotidiani.

8.3 Incentivi al rispetto della normativa antitrust

Al fine di garantire l’effettivo e costante rispetto della normativa sulla concorrenza, SAPIO prevede che nell’applicazione ai dipendenti dei meccanismi premiali legati alle performance avute nello svolgimento delle proprie mansioni – e ove ciò sia previsto - si debba tener conto di uno specifico requisito qualitativo connesso al pieno e puntuale rispetto della normativa antitrust. Tale requisito si considererà soddisfatto laddove il dipendente (i) abbia partecipato ai training antitrust svolti nel corso dell’anno, (ii) non sia stato coinvolto in violazione della normativa antitrust accertate in via definitiva dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato o dai giudici amministrativi competenti, (iii) non abbia violato le disposizioni contenute nel Manuale di compliance antitrust e 20 nel Vademecum e (iv) abbia partecipato con successo al test annuale di verifica della conoscenza delle normativa antitrust, con certificazione del risultato ottenuto.